Ricondizionamento

Dalla primavera 2020 Fenixs integra il progetto di ricondizionamento di materiale informatico dismesso con l’obbiettivo di ridurre ulteriormente l’ accumulo di RAEE, intercettandolo prima che divenga rifiuto, reinserendo così sul mercato prodotti altrimenti destinati alla distruzione. 

Fonte di questo tipo di materiale sono soprattutto le grandi aziende che operano sul territorio nazionale le quali, avendo importanti strutture IT da mantenere al passo con l’evoluzione tecnologica  ed in efficienza,  necessitano di continuo aggiornamento. Sostituendo periodicamente grandi quantità di apparecchiature informatiche, obsolete per gli impieghi aziendali ma ancora funzionanti, generano notevoli volumi di componenti elettronici rimossi dall’utilizzo. Questi prodotti, se ricondizionati, divengono adatti a nuovo impiego anziché incrementare il problema dei RAEE.

A tale riguardo merita segnalare quanto disposto dalle direttive europee di questo ultimo periodo. Recentemente l’UE ha infatti disposto per tutti i produttori / importatori di materiali elettrici ed elettronici di assicurarne e facilitare la possibilità di riparazione di tali componenti per un periodo di 7 / 10 anni.  Concetto guida di tali regole, ancora una volta,  è promuovere l’ECONOMIA CIRCOLARE diminuendo l’obsolescenza programmata.

Nel corso dell’ultimo anno il ricorso al supporto informatico a tutti i livelli è divenuto una drammatica necessità, stante l’emergenza sanitaria COVID-19.

Il computer è diventato essenziale soprattutto laddove più pressante si è fatta la richiesta di un collegamento remoto per  didattica a distanza e smart working.  Molte famiglie si sono trovate in difficoltà in quanto non provviste di abbastanza computer per soddisfare le proprie necessità.  E’ stato particolarmente confortante notare che computer obsoleti, altrimenti di scarso interesse, abbiano costituito grande sollievo presso questo tipo di utenza.

Durante il periodo, che ancor oggi si protrae, FENIXS ha ricondizionato e ricollocato sul mercato centinaia di PC, destinandoli principalmente all’utilizzatore finale : privati e scuole, raggiunti grazie all’utilizzo delle piattaforme di vendita online più diffuse in rete.

Questo principio, di privilegiare l’utilizzatore finale ( dipendenti in smart working, alunni in DAD, famiglie e scuole ) è stato adottato in condivisione con tutto il personale, esterno e detenuto.